Formazione

Sono a disposizione per concordare incontri di formazione relativi a specifiche tematiche psicologiche. In questo contesto mi preme sottolineare la particolare attenzione dedicata, nel mio percorso di formazione, ai temi dell’aggressività, dei mutamenti nelle nuove generazioni e del femminile.

L’aggressività è parte integrante del patrimonio istintuale umano, ma viene vissuta dalla nostra società attuale in modo scisso: da un lato viene continuamente mostrata dai media ed agita nella società; dall’altro tutte le agenzie educative ci educano alla tolleranza. Questa scissione, insieme al tramonto del patriarcato e dei valori ad esso connessi, lascia spazio all’emergere di pulsioni violente che possono essere facilmente proiettate ed agite. Nel caso degli adolescenti, quest’azione si svolge spesso in gruppo.

Negli ultimi decenni stiamo assistendo a numerose e profonde trasformazioni sociali: il tramonto delle ideologie, della dimensione istituzione delle religioni, della verità nelle scienze, della sicurezza nel progresso e nel lavoro, della funzione paterna tradizionale; la nascita di nuovi modi di pensarsi donne; la necessità di creare un nuovo stile di rapporto tra maschile e femminile, tra maestro e allievo, tra genitori e figli.

Essere donne oggi è davvero complesso. L’istinto materno e quello di autorealizzazione possono entrare in conflitto. Gran parte della spinta all’autorealizzazione delle donne è stata considerata socialmente inaccettabile per lungo tempo, quindi inibita, repressa o rimossa. Oggi, dopo millenni di subordinazione, la donna può finalmente viversi come soggetto, e questo evento epocale ha potenti ripercussioni, tanto sulla psiche femminile quanto su quella maschile. Se da un lato le donne hanno ora opportunità di autorealizzazione impensabili fino a poco tempo fa, dall’altro antichi conflitti si declinano in forme e spazi nuovi. È spesso la maternità a portarli alla luce, a volte con evidenze drammatiche.